Capelli al mare: come proteggerli con stile

È possibile conciliare bellezza, salute e comodità anche in vacanza?
È veramente possibile avere capelli al mare perfetti come appena uscite da casa?
Certo! Vi basterà solo cogliere qualche consiglio dei nostri hairstylist e le chicche finali del nostro Salvo Filetti,
e l’estate diventerà l’occasione giusta per sfoggiare e valorizzare i vostri capelli.
Iniziate a prendere nota!

Come curare i capelli al mare?

Il pericolo di vedere i vostri capelli crespi, spenti e secchi è reale: l’esposizione al sole, l’acqua del mare, il vento etc. sono i nemici numeri uno della chioma, intaccano la cheratina e possono far perdere ai vostri capelli luce, colore e corposità, sfibrandoli, spezzandoli e causando doppie punte e perdita eccessiva. A proposito, il consiglio è quello di dare un occhio al nostro articolo sui capelli secchi.
I raggi ultravioletti, poi, indeboliscono il fusto, mentre la salsedine, ricoprendo le cuticole, indebolisce la struttura del capello facendolo soffrire di scarsa ossigenazione.

Non meno gravi sono le conseguenze per il colore: gli ultravioletti, infatti, colpendo il fusto del capello, lo disidratano facendo sbiadire il colore.

Ora vi starete chiedendo “Come possiamo difenderci?”
Come spesso avviene, è consigliabile prevenire e non farsi trovare impreparate: un buon punto di partenza è quello di evitare di stressare i capelli con trattamenti importanti che possano spianare la strada agli effetti dannosi di raggi solari e salsedine.

Come dice il nostro Salvo Filetti – Hair Designer “Mandate in vacanza anche i capelli!”.
No, quindi, a permanenti, decolorazioni estreme e utilizzo costante e a temperature troppo elevate di piastre e phon, già a partire da due settimane prima di andare in vacanza.

Ricordate, piuttosto, che le naturali schiariture causate dai raggi solari sono sintomo di secchezza.Quindi tagliare le punte, sia prima che dopo le vacanze, sarà un’ottima strategia per rigenerare i capelli.

Acconciature e fasce per capelli ordinati sulla spiaggia

Chi ha detto che non si possano proteggere i capelli al mare, ma all’insegna della moda e dai trend del momento?

Ebbene, i berrettini di stoffa che indossavate da piccole, costrette dalla mamma, sono rimpiazzati da accessori molto più di tendenza: cappelli di paglia, foulard in cotone e fasce per i capelli al mare sono i veri must di questa estate. Usate elastici e cerchietti rivestiti in tessuto e non legate i capelli in maniera troppo fitta, così sarete certe di non sfibrare i capelli. Questo accorgimento è fondamentale anche per proteggere il cuoio capelluto da infiammazioni e scongiurare nei mesi autunnali il rischio di eccessive perdite dei capelli.

Un ottimo scudo da opporre ai nemici estivi dei vostri capelli sono anche la treccia e lo chignon: queste particolari acconciature vi permetteranno di non esporre eccessivamente la chioma agli agenti esterni senza spezzare i capelli, come invece tende a fare la coda. Potrete così unire l’utile al dilettevole, riparandovi dai raggi solari diretti e mostrandovi alla moda e attente a ogni dettaglio del vostro look in riva al mare.

Quali prodotti usare per proteggere i capelli al mare?

La mossa vincente per affrontare l’estate senza riportare danni ai capelli è quella di idratarli prima, durante e dopo averli esposti al sole, perché il pericolo di ustionarsi non vale solo quando si parla di pelle.

Ma attenzione a scegliere i solari adatti alla lunghezza e alle particolari esigenze dei vostri capelli: le formulazioni in spray sono più adatte ai capelli lunghi, i gel a quelli corti, mentre l’olio secco va bene in entrambi i casi, perché non appesantisce le chiome lunghe, ma garantisce una forte idratazione.

Qualunque sia la vostra scelta, applicate il prodotto su tutte le lunghezze ancor prima di andare al mare, senza dimenticare di arrivare a nutrire anche il cuoio capelluto, che è ugualmente delicato.

Altri segreti per avere bei capelli da sfoggiare in spiaggia

Ripararsi con cappelli o bandana non è sufficiente, perciò sarà bene conoscere i prodotti dotati di SPS, ovvero protezione solare, a vostra disposizione e capire come agiscono, così da individuare quello che fa al caso vostro: stiamo parlando di oli protettivi, spray e oli secchi.

Non abbiate paura di ungere e appesantire i capelli, perché ce ne sono di diversi tipi, per composizione e azione, ma sono tutti accomunati dallo scopo di proteggere il capello da sole e salsedine.
È consigliabile scegliere, per lo meno in occasione delle prime esposizioni al sole, prodotti con un fattore di protezione alto, come il 50.

Al ritorno dal mare, l’acqua dolce della doccia sarà l’ideale per liberare i capelli dal sale, che li secca e li sfibra. Se poi volete proprio essere sicure di coccolare i vostri capelli, una buona abitudine è quella di applicare un olio protettivo dopo ogni lavaggio.

Idratare e nutrire i capelli dopo l’esposizione al sole

Almeno 1-2 volte al mese, vi sarà utile coccolare i capelli con un rituel che sappia valorizzarne la lucentezza e la morbidezza, il rituel Gloss Infusion.

Inoltre, a casa prima del lavaggio e, comunque, un paio di volte alla settimana, vi sarà utile applicare una maschera ad azione idratante, volta a valorizzarne la lucentezza e la morbidezza dei capelli. Un ingrediente naturale che assicura risultati visibili e accarezzabili è il gel di aloe: applicatene una noce sui capelli e massaggiateli per distribuirlo lungo tutto il loro corpo, per poi lasciare che penetri per un quarto d’ora.

Se non volete optare per il gel di aloe, la camomilla e l’avena hanno pari proprietà lenitive.

Successivamente, procedete con uno shampoo doposole, arricchito di filtri UV, antiossidanti e altre sostanze nutritive, o optate per un olio shampoo, in grado di regalare ancora più morbidezza ai vostri capelli.
Un’alternativa più delicata è la tecnica del cowash: si lavano i capelli con un mix di balsamo e zucchero, amalgamati in parti uguali, così da aggiungere all’azione addolcente del conditioner quella dello scrub effettuato sul cuoio capelluto dallo zucchero.

Per completare al meglio il lavaggio dei vostri capelli non fatevi mancare un leggero scrub, da effettuare mensilmente, che libererà il cuoio capelluto da sebo eccessivo e altre impurità.

 

Al momento del lavaggio, state sempre attente a non spazzolare i capelli e a utilizzare solo pettini in legno e a denti larghi per districare i nodi; da asciutti, invece, potrete affidarvi a una spazzola piatta e dotata di cuscinetto, che ne ammortizzi il movimento e non spezzi i capelli.

Asciugare i capelli al mare

Asciugare i capelli al mare al naturale è il metodo ottimale per risparmiare ai vostri capelli ondate calore dannose e permettergli di recuperare una corposità e una luce che sono difficili da ottenere mediante l’uso dell’asciugacapelli.

Se, invece, non volete o non potete rinunciare al phon, applicate preventivamente un termo protettore, state attente a tenere il phon ad almeno quindici centimetri di distanza dai capelli e non asciugateli in un’unica soluzione, ma lasciate che si raffreddino concedendogli qualche pausa.

I consigli di Salvo Filetti per avere bei capelli al mare

«Prima di tutto consiglio di abolire le schiariture forzate e i lisciaggi inutili. Vi suggerisco di concedere un po’ di riposo anche ai capelli, riscoprendo ed esaltando la loro natura. Per esempio, se sono ricci o mossi, potete valorizzarli e ottenere il migliore risultato proprio risparmiando loro stress inutili. Nel limite del possibile, abbandonate phon e piastre liscianti in modo da curare la chioma. Scoprirete che anche la natura dei vostri capelli può essere elegante e alla moda.  Se lavate i capelli in casa,  fateli asciugare qundo possibile al sole, pettinandoli, e seguite le onde naturali che si formeranno. Il risultato sarà assolutamente alla moda perché esprerà libertà e naturalezza, il massimo dell’eleganza. L’acqua di mare è un toccasana per i capelli grassi, per i quali non è necessario il risciacquo immediato, mentre, al contrario, se si hanno capelli sottili e trattati, consiglio un risciacquo immediato con acqua dolce perché, altrimenti, si “cuocerebbero”, seccandosi e decolorandosi, con effetti difficili da sanare per molti mesi. Diluite quindi lo shampoo in acqua tiepida e sceglietene uno adatto a lavaggi frequenti; suggerisco però di fare una sola passata. Sì, anche al balsamo in estate: è utilissimo perché reidrata i capelli stressati dal troppo caldo o dai trattamenti. Usatelo dopo ogni lavaggio». 

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